Parricidio, da Freud a Dostoevskij

Per parricidio si intende l’omicidio di un ascendente o più in generale di un parente stretto. Si parla di uxoricidio nel caso la vittima sia il/la coniuge, di fratricidio se il delitto è commesso contro un fratello o una sorella o di matricidio/patricidio se a morire è un genitore. Il parricidio è un topos letterario abbastanza comune, soprattutto nella cultura greca. Tra i racconti più famosi spicca sicuramente quello di Edipo, dal quale deriva anche il complesso di Edipo, teorizzato dallo psicanalista Sigmund Freud. Proprio quest’ultimo ha dedicato alla tematica del parricidio un saggio dal titolo Dostoevskij e il parricidio (1297). Freud riscontra nello scrittore e filosofo russo quattro diverse caratterizzanti: lo scrittore, il nevrotico, il peccatore, il moralista. Se sulla prima non ha niente da aggiungere, sulle altre compie un’analisi che ripercorre la biografia dell’autore e la sua poetica.